Serramenti e infissi certificat CE
Il 1 febbraio 2010 è passato. Siete pronti per la marcatura CE dei vostri serramenti?
Scopo
Lo scopo della Marcatura CE è la trasparenza delle prestazioni del serramento per la tutela dell’utilizzatore e del produttore: consapevolezza quindi di sapere ciò che si vende e ciò che si produce e - da parte del mercato - ciò che si acquista.
Applicazione
La Marcatura CE si applica a finestre e porte siano esse esterne che interne secondo le seguenti norme di riferimento:
EN 14351-1 (*) Finestre e porte esterne pedonali, senza caratteristiche di resistenza a fuoco e/o di tenuta al fumo
La EN 14351-1 sarà integrata con le parti 2 e 3 attualmente in via di definizione (pr EN 14351-2 (*) Porte pedonali interne senza resistenza al fuoco e fumo, pr EN 14351-3 (*) Finestre e porte pedonali resistenti al fuoco e fumo).
Quanto segue si riferisce specificamente alla norma EN 14351-1.
Non è un marchio di origine o di qualità
• La Marcatura CE non è un marchio di origine.
• La Marcatura CE non è un marchio di qualità.
• La Marcatura CE è la dichiarazione di conformità ai livelli minimi prestazionali dichiarati dal produttore del serramento.
Quando
Tutti i serramenti commercializzati e venduti nel mercato unico dell’ Unione Europea dovranno avere la marcatura CE obbligatoriamente dal 1° febbraio 2010, mentre fino al 31 gennaio 2010 la marcatura resta facoltativa.
Un serramento marcato CE è
• conforme alla Direttiva CEE 89/106 sui prodotti da costruzione (CPD) e al relativo Guidance Paper M (*)
• rispondente alla norma di prodotto EN 14351-1 (*)
(*) Normativa reperibile presso UNI www.uni.com/it
Il presente testo è stato redatto con riferimento alla normativa attualmente in vigore.
Marcatura CE: etichettatura del serramento
L’etichetta deve riportare i dati del produttore e le caratteristiche prestazionali del prodotto, come da EN 14351-1 e quindi attestare che il prodotto finito risponde a specifici requisiti e fornisce determinate prestazioni dichiarate, di cui il produttore (serramentista) si assume la responsabilità.
Le etichette potranno essere applicate sul serramento oppure sull’imballo dello stesso, o ancora come foglio di accompagnamento dell’infisso.
Su richiesta, oltre alla etichettatura, il produttore deve fornire anche la Dichiarazione di Conformità del serramento alle norme e direttive di riferimento.
Fac-simile Etichettatura / Fac-simile Dichiarazione di conformità
2. Il Piano di Controllo della Produzione (FPC) per garantire la conformità di tutti i serramenti prodotti alle caratteristiche attestate tramite le prove e le verifiche a calcolo del Laboratorio Notificato.
Caratteristiche prestazionali del serramento
Le prestazioni dichiarate possono essere di 4 tipi:
• requisiti obbligatori generali
• requisiti obbligatori specifici
• requisiti volontari generali
• requisiti volontari specifici
Requisiti obbligatori generali
• Resistenza al vento (EN 12211)
• Tenuta all’acqua (EN 1027)
• Permeabilità all’aria (EN 1026)
• Prestazione acustica (EN 140-3 o EN 14351)
• Trasmittanza termica (EN 12567-1/2 o EN 10077-1/2)
• Proprietà radiative delle vetrazioni
Le norme indicate disciplinano le modalità di prova e la classificazione dei risultati.
N.B. Ad oggi, la legislazione italiana impone soltanto Permeabilità all’aria e Trasmittanza termica, ma si suggerisce di voler tener conto di tutti i requisiti definiti obbligatori, in previsione di possibili aggiornamenti legislativi e di possibili esportazioni verso il mercato comune europeo.
Requisiti obbligatori specifici
• Resistenza al carico di neve(lucernai)
• Resistenza all’urto ( ove richiesto da normative nazionali)
Requisiti volontari generali
• Resistenza alle effrazioni
• Resistenza ai proiettili
• Resistenza alle esplosioni
• Resistenza meccanica
• Durabilità meccanica
• Sforzi di manovra
Requisiti volontari specifici
• Ventilazione (se con dispositivi)
• Planarità delle ante
ITT - Initial Type-Testing (test iniziali di tipo)
Il produttore può ottenere i risultati delle prove (ITT) sui serramenti campione con tre modalità:
a. direttamente, scegliendo tipologia e dimensioni dei serramenti da testare presso un Laboratorio Notificato scelto;
b. tramite “Cascading” (a cascata), utilizzando i rapporti di prova (ITT) intestati al fornitore di profili o accessori ed a lui forniti per l’uso consentito tramite un contratto fra le parti;
c. tramite modalità “Shared” (in comune), utilizzando il rapporto di prova condiviso da più produttori ed intestato ad uno di essi.
Validità e durata degli ITT
Le prove ITT sono valide per il serramento campione senza limiti di tempo.
Devono essere rifatte in caso di variazioni dimensionale o prestazionali del serramento.
ITT diretto
Il produttore decide tipologia dell’infisso, dimensioni, materiali , accessori e processi.
Le sue scelte e la sua capacità realizzativa determinano le prestazioni del serramento campione che invierà al Laboratorio Notificato per le prove ITT.
Potrà prendere atto dei primi risultati delle prove e decidere se essere soddisfatto o agire per migliorare le prestazioni e/o modificarne le dimensioni.
Per quanto riguarda la dimensione, è conveniente la massima possibile compatibilmente con il sistema di profilati scelto. La Marcatura CE si estenderà a tutti i serramenti di dimensioni inferiori a quello campione e a quelli con larghezza fino al 50% in più.
Per quanto riguarda la prestazione, è da scegliere tenendo conto che la Marcatura CE si potrà estendere anche a serramenti di livello prestazionale superiore a quello campione, ma non inferiore.
È possibile sottoporre a test un serramento che con i risultati copra anche altre tipologie di infisso. Ad esempio, secondo la EN 14351-1 Appendice F.1, un’anta ribalta copre la tipologia finestra fissa, finestra singola anta battente, anta ribalta e finestra a sporgere e a vasistas.
Cascading
La prova viene fatta eseguire ad un Laboratorio Notificato da un fornitore (gammista, estrusore, accessorista, distributore o altro), a sue spese, che sceglie tipologie e dimensioni dei serramenti campione da testare.
Il fornitore può cedere il diritto d’uso dei risultati dell’attestato ITT ricevuto dal Laboratorio a vantaggio dei serramentisti che lo richiedano, tramite un contratto, allegando:
• le istruzioni di fabbricazione ed assemblaggio con i dettagli significativi per la ripetibilità delle prestazioni;
• i limiti per l’utilizzo dei risultati degli attestati relativamente alla struttura, ai materiali ed alle configurazioni dei serramenti;
• gli elenchi, le schede ed i codici relativi ai materiali ed ai componenti utilizzati;
• le istruzioni per la posa in opera, la manutenzione e l’uso corretto del serramento.
Il contratto di cascading non trasferisce alcuna responsabilità: l’unico responsabile del rispetto dei requisiti prestazionali , e quindi della marcatura CE, rimane il produttore del serramento serramentista).
Quanto sopra, ferma restando la responsabilità del produttore dei singoli materiali impiegati.
Il produttore è libero di sottoscrivere più contratti di cascading.
Modalità Shared
Simile al cascading, si utilizzano i risultati delle prove eseguite da altri di cui si condividono, oltre ai costi delle prove ITT, la metodologia di produzione(materiali e processi). Generalmente riguarda grandi produttori di serramenti con più officine di produzione oppure serramentisti con produzione analoga, che si consorziano per condividere i costi.
Piano di Controllo della Produzione (FPC, Factory Production Control)
Il Piano di Controllo della Produzione è il sistema con cui il produttore attesta e garantisce l’omogeneità della propria produzione ed il mantenimento nel tempo delle caratteristiche prestazionali coincidenti con i risultati delle prove ITT.
Il produttore si dota del Piano di Controllo della Produzione unicamente sotto la propria responsabilità. Non sono richieste verifiche di enti terzi.
Deve prevedere:
a. la documentazione attestante i risultati delle prove ITT;
b. i documenti allegati all’eventuale contratto di cascading che il fornitore è tenuto a consegnare;
c. un piano scritto di controlli regolari (periodici), prove e/o valutazioni su materiali, componenti, fasi di lavorazione ed attrezzature ritenuti critici, eseguiti durante la produzione con la frequenza decisa dal produttore;
d. procedure scritte per il trattamento delle non conformità;
e. la conservazione per 5 anni della documentazione.
Se il produttore è in possesso di certificazione ISO 9000 (o superiore), il Piano di Controllo della Produzione che questa prevede è già conforme a quanto richiesto per la Marcatura CE.
Esempio di Piano di Controllo della Produzione
A titolo di esempio l’FPC deve prevedere:
• La nomina di un responsabile dell’FPC
• punti di controllo (es.: ricevimento prodotti, taglio, lavorazioni telai, lavorazioni ante, inserimento guarnizioni, montaggio accessori, assemblaggio ante e telai, inserimento vetri, preparazione bancali, controllo finale bancale, …)
• parametri controllati (es.: misura, squadro,.)
• limiti di accettabilità (es.: +/-1mm, …)
• metodi/strumenti di controllo (es.: calibro, metro, …)
• modalità di registrazione del controllo (es.: data e firma su documento interno, .)
• operatori che eseguono il controllo (es.: operatore taglio, …)
• documento di riferimento (es.: distinta di taglio, disegno esecutivo, …)
Link al sito di Uncsaal
Sostituzione di componenti (sia per ITT propri che ottenuti in Cascading)
La EN 14351-1 prevede la possibilità di sostituire gli accessori utilizzati per le prove ITT senza ripetere le prove stesse purché questi abbiano prestazioni almeno equivalenti a quelle degli accessori sostituiti (principio della “equivalenza funzionale”).
Nel caso di equivalenza funzionale non è necessario ripetere la prova ITT.
L’equivalenza funzionale del serramento si ottiene attraverso l’utilizzo di componenti(accessori) che, testati in base alle specifiche norme di prodotto, dimostrano di avere prestazioni equivalenti o superiori a quelle offerte dai componenti sostituiti.
La valutazione dell’equivalenza funzionale rimane sotto la responsabilità del produttore che dovrà integrare il proprio Piano di Controllo della Produzione con la documentazione relativa ai componenti sostituiti (codici, articoli, istruzioni di montaggio, rapporti di collaudo - dichiarazioni di idoneità, ecc.) e potrà continuare a utilizzare i risultati delle prove ITT per applicare la marcatura CE al prodotto finito.
Sostituzione di componenti in presenza di Cascading
La EN 14351-1 indica la necessità, per il realizzarsi del Cascading, di un contratto tra le parti per la cessione e l’utilizzo dei risultati delle prove ITT.
Presso l’UNCSAAL è stata presa l’iniziativa di stendere le linee guida per un contratto tipo, conforme a quanto indicato nella normativa europea EN 14351-1, nel Guidance Paper M ed al Codice Civile italiano.
Il risultato è il documento UX 61 “Linee Guida per la predisposizione del contratto di licenza d’uso dei certificati ITT (Initial Type Testing)”. (Scarica il PDF)
Redatto da legali qualificati, è rispettoso dei diritti e dei doveri dei contraenti.
Se ne consiglia un’attenta lettura in quanto evidenzia le libertà e responsabilità delle parti sia nel caso di Cascading con componenti utilizzati nelle prove ITT (equivalenza perfetta), sia che si impieghino componenti alternativi ad essi (equivalenza funzionale).
In ogni caso è un ottimo testo di riferimento per valutare contratti diversamente redatti.
Responsabilità del produttore(serramentista)
La responsabilità della corretta Marcatura CE, in conformità ai requisiti della Direttiva Prodotti da Costruzione, del Guidance Paper M e della norma EN 14351-1, compete in ogni caso esclusivamente al produttore del serramento.
Responsabilità dei fornitori di componenti (estrusori, accessoristi, etc.)
Rimane inalterata la responsabilità di ogni fornitore per quanto fornito al produttore, come da legislazione vigente sia nazionale che europea.
Norme di Riferimento
• EN 14351-1
Finestre e porte esterne pedonali, senza caratteristiche di resistenza a fuoco e/o di tenuta al fumo.
• COUNCIL DIRECTIVE 89/106/EEC (CPD)
Direttiva europea sui prodotti da costruzione
• GUIDANCE PAPER M
Guida interpretativa della direttiva CPD relativamente a ITT e FPC.
• EN 13126-1/19
Accessori per porte e finestre: requisiti e metodi di prova.
• EN 1935
Cerniere ad asse singolo: requisiti e metodi di prova.
• EN 1125
Dispositivi per porte anti-panico con attuatori orizzontali: requisiti e metodi di prova.
• EN 179
Dispositivi per uscite di emergenza azionate mediante maniglie a leva o piastre a spinta: requisiti e metodi di prova.
• Inoltre per brevità e completezza, rimandiamo all’elenco inserito al Punto 2 della norma EN 14351-1
• Le norme sono reperibili presso UNI www.uni.com/it
Se siete interessati e volete maggiori informazioni, contattateci ai ns. numeri: 06.30.71.004 o attraverso la pagina Contattaci.



